Il termine ansia deriva dal latino 'anxia', femminile del sostantivo 'anxius' che significa 'ansioso', 'stretto' e, ed è uno stato emotivo, per quanto sgradevole, di comune riscontro in vari momenti e situazioni della vita umana.
Spesso descritta come una sensazione di tensione psicofisica, di preoccupazione e di inquietudine che talvolta sconfina nella paura, l'ansia non sempre è sinonimo di malattia, ma si divide in normale e patologica.
In entrambi i casi l'ansia crea uno stato di attivazione del corpo e della mente.
L'ansia può manifestarsi su più piani:
- fisico o somatico
- psicologico (cognitivo ed emotivo)
- comportamentale
Vediamo qui alcuni dei sintomi più frequenti.
Per chi non ne ha mai sofferto l'ansia appare spesso come cattivo carattere o come qualcosa di insensato. Quante volte ti sei sentito dire che 'devi smetterla di avere ansia'? come se provare ansia fosse una tua scelta o come se bastasse la semplice presa di decisione per superarla.
All'esterno chi soffre di ansia è visto facilmente come agitato, nervoso, petulante, distratto... Ma sotto questi comportamenti e atteggiamenti ci sono un mondo di pensieri e di emozioni, soprattutto di paure...
Non sentirti in colpa per quello che provi ma parlane con un esperto che possa aiutarti a comprendere cosa genera la tua reazione d'ansia e ti aiuti ad affrontarla.
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Serena Ricci - Psicologa
serenaricci94@virgilio.it
3349289944
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